
Tema delle attività del thinking day di quest’anno era l’acqua, questo bene prezioso di cui spesso abusiamo.
Appena radunato Branco e Reparto a Subaugusta, si parte, destinazione San Policarpo!
La giornata inizia con le promesse dei novizi in reparto, mentre il clan anima i lupetti.
Emozionantissimi, i novizi recitano la loro promessa davanti al reparto. È un momento molto importante per loro, dal momento che stanno iniziando a scoprire il mondo dello scoutismo e stanno promettendo solennemente di fare del loro meglio.
Terminata la cerimonia delle Promesse (con tanto di consegna di distintivi e fazzolettini), si fa cerchio tutti insieme, ed ecco che appare la buffa contadina Adalgisa che semina foglietti a destra e manca, seguita dall’asinello e dal compagno Sor Cesidio. Iniziano a spiegare che l’acqua scarseggia, e che quei baldi giovini potevano forse aiutarli a trovarne un poco. I ragazzi si dividono in squadre, trovano un nome ed un grido, ed una volta spiegato loro cosa devono fare, si parte!!
Le squadre devono raggiungere 5 postazioni, ad ognuna delle quali riceveranno una ricompensa in acqua pulita in base alla loro abilità, e una quota fissa di acqua sporca.
Ad una postazione, capitanata da Antonella, le squadre hanno dovuto ricostruire con un puzzle il ciclo dell’acqua, da quando sgorga dalla montagna, a quando ci viene ridata con la pioggia.
Un’altra postazione era invece preseduta da Paolo. In questa, i ragazzi dovevano bere quanta più acqua possibile, passandosi il bicchiere in maniera scomoda e senza far cadere l’acqua.
Poi
c’erano Giulia e Federica, le capo pescatrici. Erano loro a controllare il lago
di acqua salmastra e a
far
pescare ai ragazzi quanti più pesi possibili.
Nascosto dietro una collinetta c’era Massimiliano, produttore d’acqua in cerca di pubblicitari che gli realizzassero uno spot ed un motivetto convincenti ed ad effetto.
Poco più avanti, l’ing. Boggio controllava il corretto funzionamento del depuratore. Da lui infatti le squadre potevano recarsi per depurare le gocce d’acqua sporca, con un tasso di cambio 1:3, una goccia pulita per tre sporche.
Seguivano poi Kaa e Rasha nella loro postazione dal bicchiere bucato. Qui i ragazzi della squadra dovevano passarsi due bicchieri,bucati, e cercare di trasportare quanta più acqua possibile nel secchio.
Ma
per accedere alle varie postazioni di gioco bisognava pagare una quota d’acqua
pulita.. come fare
allora??
Semplice… recandosi da Enzo!!
Enzo infatti controllava il pozzo, che però tirava fuori solo acqua sporca… e non sempre nella stessa quantità… ma a seconda della bravura della squadra nello svolgere le prove che Enzo gli proponeva!
Il gioco è continuato fino all’una e mezza, poi i contadini si sono fatti consegnare l’acqua conquistata dalle squadre… ed ecco che finalmente è arrivato il momento di mangiare! Dopo pranzo, qualche momento di riposto, poi, grazie alla disponibilità di Don Angelo, che si è visto consegnare il fazzolettone del gruppo, abbiamo celebrato la Messa.
Terminata,
ecco che Adalgisa con il suo inseparabile asinello ritorna nel cerchio per
annunciare i vincitori. La squadra dei Blu infatti ha raggranellato più acqua
delle altre, e si è vista consegnare una bottiglia d’acqua con un’etichetta
commemorativa della giornata.
Chiuso il cerchio, la sq. Antilopi e quella Aquile hanno approfittato di un momento in cui il reparto era in quadrato per lanciare la loro prima impresa… poi, guidati da Antonella, l’intero gruppo si è lanciato in una serie di ban entusiasmanti.
Raccolto il penny per gli scout bisognosi, anche questa meravigliosa giornata ha avuto fine.
Valentina Conte
THINKING DAY 2008
© Copyright 2006-2009. Tutti i diritti sono
riservati
Web master e grafica a cura di Carlo Boggio
A.G.E.S.C.I. - Gruppo Scout Roma 108 - Tor Sapienza
Via di Tor Sapienza, 52 - 00155 ROMA (Italy)