Alla fine è successo per davvero.

Massimiliano è Federica si sono sposati sul serio.

Erano ormai anni che si parlava del 9 settembre 2007, come se dovesse esserci un nuovo millennium bug.

Tutti aspettavano con trepidazione l’avvento della domenica che avrebbe cambiato per sempre il volto del Roma 108: doveva essere evento ed evento è stato.

Per una cronaca puntuale si dovrebbe partire dalle ore 9.30, quando il nutrito coro scautistico ha iniziato a fare le prove generali, tra accenni di sbadigli e qualche lacrima pre-matrimoniale.

Ma niente di tutto questo: il succo della giornata è che Massimiliano e Federica ci hanno regalato grandi, grandissime emozioni.

La cerimonia, officiata da un Nat in forma, è stata solo l’inizio.

Dobbiamo ammetterlo serenamente: con molta probabilità erano molto più emozionati i membri del coro (con i chitarristi, non dimentichiamolo) che i due sposi.

Federica si è egregiamente comportata piangendo solo in qualche rara occasione. Molti avevano scommesso in uno straripamento del Tevere. Massimiliano è stato Massimiliano anche il giorno del suo matrimonio.

Mi pare doveroso immortalare su queste righe l’episodio in cui Massimiliano, vedendo Federica attardarsi per abbracciare il fratello durante la cerimonia, ha fatto ampi cenni di insofferenza, incitando con testa e sguardi la povera sposa. La traduzione verbale di quei gesti potrebbe essere all’incirca questa: “...a Federì...e adesso che fai?...Essu, mamma mia, sbrigati, torna a posto che dobbiamo finre ‘sto matrimonio...dai..non voglio fare l’una....”.

I puristi dei gesti non me ne vogliano, ho solo cercato di far capire quanto Massimiliano fosse commosso.

La storia del 9-9-07 si compone da questi piccoli frammenti di cronaca e forse le sensazioni di questa splendida giornata possono essere lette solo tra le righe. Perchè per sentire grandi emozioni è necessario viverle.

Poco importa se, personalmente, la lacrimuccia è uscita furtiva (e ben nascosta) nel vedere quegli anelli dorati stranamente indossati dagli sposi.

Perchè Federica e Massimiliano fanno a pieno titolo parte della storia del Roma 108; sono cresciuti e hanno visto crescere generazioni di ragazzi. Hanno fatto la nostra stessa strada e si sono sbucciati le ginocchia con noi. Hanno vissuto col gruppo i momenti esaltanti e hanno stretto i denti quando c’era ben poco da ridere.

Forse, e anche per vecchiaia, mi ripeto. Non è possibile fare la telecronaca scarna del matrimonio, non se chi scrive ha fatto una bella macedonia di emozioni.

Gli unici dati che si possono raccogliere sono quelli di una chiesa della Cervelletta stracolma, piena di gente stipata tra i banchi e qualcuno che ha dovuto accontentarsi di fare solo capolino per assistere alla cerimonia.

E poi la festa.

Nell’angolo di paradiso qual’è la “Residenza Castelverde” non è mancato davvero nulla.

Buffet, buffettino, pranzo, buffet, ristoro, rinfresco, buffet, spizzichini ed, infine, una sospirata cena.

Gli invitati non hanno perso tempo nel sentirsi a loro agio tra i tavoli imbanditi e la gigantesca piscina con tanto di mosaico di delfino sul fondo.

Statue neoclassiche, cascate, colonne, gazebo e un sole non troppo aggressivo sono stati la cornice ideale per completare la festa.

Certo, di tutto questo qualcuno ricorderà la bellezza della sposa (i più romantici), qualcun’altro avrà stampato nella memoria l’immagine della sposa che fruga preoccupata all’altezza dei pantaloni dello sposo per far passare un uovo sodo (i meno romantici).

L’importante è che tutti abbiano vissuto con intensità questa giornata.

Immancabile, verso sera, gli scatenati balli di gruppo che hanno animato quello che rimaneva del 9-9-07.

Un cenno e menzione particolare, infine ai genitori di Federica e Massimiliano (o Emiliano per gli amici molto intimi). Senza il loro apporto decisivo la festa non sarebbe stata così grande.

Verso le 23.00 la gioiosa comitiva ha subito un notevole calo di forze, dopo la porchetta e la salsa latinoamericana.

Alla fine, quattordici ore di matrimonio possono bastare come abbraccio ideale ai nuovi Massimiliano e Federica.

 

 

Dario De Felicis

 
 

   

  

 

   

   

 

 

   

   

   

   

   

Quando un matrimonio diventa evento

Massimiliano e Federica finalmente sposi

 

 

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