© Copyright 2006-2008. Tutti i diritti sono
riservati
Web master e grafica a cura di Carlo Boggio, Daniele Abela, Valentina Conte
A.G.E.S.C.I. - Gruppo Scout Roma 108 - Tor Sapienza
Via di Tor Sapienza, 52 - 00155 ROMA (Italy)
IL SAN GIORGIO 2007
Tutte le squadriglie dei vari gruppi sono state pronte a dimostrare ciò che sono in grado di fare, cioè del loro meglio, per conquistare il trofeo ambitissimo da tutta la zona, quello del SAN GIORGIO. In particolare, quest’anno il San Giorgio non poteva che essere per tutti noi l’occasione per festeggiare il Centenario dello scoutismo, e l’abbiamo fatto rivivendo a modo nostro la battaglia di Mafeking (il giorno del lancio, a marzo), il primo campo di Brownsea (sabato pomeriggio la Sq. si sono sfidate sulle tecniche scout). Ed infine il primo Jamboree, che esalta la comprensione e la pace tra i popoli del mondo.
Arrivati sul posto e fatto il quadrato, ci siamo suddivisi per sottocampi, i paesi del mondo appunto (come Burundi, Honduras, Papua Nuova Guinea…), e via subito con il montaggio tende che richiedeva rapidità e competenza, tutte doti che il nostro reparto possiede J . Finito ciò si sono “aperte le danze” :una serie di prove basate sulle tecniche dello scouting, o quasi: pronto soccorso, topografia, segnalazione, campismo e tiro al bersaglio; ed è qui che le nostre squadriglie hanno svelato le loro armi migliori.
Dopo cena, il fuoco
serale è stato semplice, ma carino: ogni squadriglia doveva animare per
circa 5 minuti, e ci siamo tutti divertiti imparando nuovi bans. Verso le
23:00 una bella veglia alle stelle ci ha fatto riflettere per trovare e
capire le caratteristiche del cavaliere moderno … e poi tutti a dormire (o
quasi…!)!
Domenica mattina, come di consueto, sveglia e poi ginnastica, colazione e Santissima messa; tutto accompagnato da un vento non molto gradevole e da un sole birichino, che ci hanno tenuto compagnia anche durante il grande gioco. Questo ha impegnato ogni Nazione nella conquista dell’alfabeto altrui, per poter decifrare un importante messaggio di comprensione e solidarietà che riuniva le diverse lingue di tutti.
Concluso il pranzo, è ora di smontare il campo; nessuno però andrà via senza conoscere i vincitori di ogni nazione e di tutto il S.Giorgio. Tanti complimenti alle nostre brave Pantere, che ce l’hanno fatta, nel loro sottocampo!
E’ il momento dei saluti e del ritorno nei Reparti di provenienza; i pullman ci porteranno a casa, arricchiti di nuove gioie ed amicizie.