“I progressi migliori si verificano in quei reparti in cui il potere e la responsabilità del governo del reparto sono effettivamente nelle mani dei capi pattuglia” B.P.
Il Consiglio capi è luogo privilegiato dove si vive la cogestione del reparto. È costituito dai capi
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A.G.E.S.C.I. - Gruppo Scout Roma 108 - Tor Sapienza
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squadriglia, dai capi reparto, dall’assistente ecclesiastico, eventualmente
dagli aiuti (tenendo conto che il rapporto numerico non finisca per
condizionare i ragazzi e le ragazze) e, quando è opportuno, dai vice capi
squadriglia.
Si riunisce con frequenza regolare al fine di organizzare e gestire la vita del reparto; è competente nel leggere costantemente la situazione e i bisogni del reparto; stabilisce il programma delle attività (nel rispetto dei tempi e delle necessità legate alle imprese in corso); elabora e propone iniziative al reparto, prepara il Consiglio della Legge e garantisce poi il rispetto delle decisioni. Le cose realizzate, il clima, lo stile e le relazioni tra le persone, saranno osservate senza perdere mai di vista il riferimento alla legge.
Esso è inoltre momento di crescita per i capi squadriglia: nel Consiglio capi infatti, i ragazzi e le ragazze più grandi sono aiutati a vivere l’esperienza della responsabilità di cose e di persone, in un ottica di servizio, di collaborazione e di solidarietà.
Il “ governo del reparto è affidato al consiglio capi che è di fatto organo di cogestione dell’unità, attuando una delle principali peculiarità del metodo scout per gli adolescenti: il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze chiamati a crescere e maturare come leader – cioè alla guida – di altri ragazzi e ragazze. Il consiglio capi risponde, in questo modo, al bisogno degli adolescenti di sentirsi considerati persone affidabili e meritevoli di fiducia.