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FESTA DEL QUARTIERE 2009
A
parte le favole che esistono da sempre, da quando Albert Einstein rese
pubblici i suoi studi sulla teoria della relatività non pochi tentarono di
costruire la meravigliosa macchina del tempo; tutti sappiamo c
he
ancora non è stata creata, almeno non come la intendevano gli scienziati:
l’Alta Squadriglia del nostro Reparto non è certo la più esperta nel campo
della fisica, eppure, chissà come, nel pomeriggio del 31 Maggio si è
materializzato di fianco alla Chiesa un paesino medievale chiamato Borgo
Mizar. Al suo interno è stato allestito uno spazio ludico per bambini
costituito da sei postazioni: la Gogna, tipica punizione per piccoli crimini
grazie alla quale i bambini si sono divertiti a tirare una spugna in faccia
allo sfortunato, il Gioco di Merlino, in cui la loro memoria è stata messa
alla prova con un gioco di carte, la Fossa dei Coccodrilli, nella quale, con
molta agilità, sono stati ben attenti a non cadere (tornando al presente,
era molto simile a quello che chiamiamo Twister) , lo Sguattero, in cui
l’abilità si testava lavando il piatto in maniera un po’ particolare (la
nutella che lo sporcava andava mangiata il più in fretta possibile), la
giostra , cioè un percorso con lo scopo di evitare i colpi di taniche
dondolanti e infine l’immancabile prova chiamata l’Abile Cavaliere, che
consisteva nel centrare bersagli grandi e piccoli con una lancia, ovviamente
su un cavallo in corsa!
Il
nostro ingegno si avvicina molto a quello di Einstein, certo, ma non
possiamo negare che le botteghe del nostro Borgo hanno lavorato parecchio
per produrre tutto ciò.
Dietro a questo risultato c’è stata innanzitutto l’organizzazione, curata da una metà di noi, che ha provveduto a stabilire i compiti e pianificare il tutto, dagli spazi al materiale da comprare, poi un’economica e creativa scenografia costituita da colorati gran pavesi, stendardi con i nomi dei vari giochi e dai rivestimento per il portale d’ingresso, e realizzata da tutti noi durante le settimane precedenti.
Proprio il portale che abbiamo
costruito in mattinata è stata forse l’impresa che più ci ha lasciati
soddisfatti, o almeno che più ha stupito i passanti: due alte torri
accoglievano i visitatori che passandovi in mezzo si trovavano presso la
segreteria dove Re e Regina fornivano loro la griglia sulla quale sarebbero
stati annotati i punteggi assegnati per ogni gioco.
Così,
accompagnati da musica medievale, ci siamo calati ognuno nella propria parte
e abbiamo dato il via all’attività a cui hanno partecipato circa cinquanta
bambini (e magari anche qualche adulto!), prima di essere bruscamente
interrotti da una pioggia abbastanza copiosa. Ma gli abitanti del Borgo non
si sono fatti spaventare: abbiamo riparato tutto il possibile e siamo corsi
a toglierci i costumi, per poi uscire di nuovo e smontare in fretta, anche
rischiando di bagnarci di nuovo, e pulire lo spiazzo. Pioggia a parte, siamo
stati soddisfatti del lavoro svolto.
Il ricavato, piccola spesa per tanti bambini (1€ per turno) a cui è stato dato un premio in base al punteggio, sarà usato per riparare i tanti danni del terremoto d’Abruzzo, sperando
Romilda S.