DISTINTIVI BRANCO

Specialità: Di forma triangolare indicano che il possessore è stato riconosciuto dal Branco/Cerchio "esperto" in un determinato campo individuato dalla rappresentazione stilizzata sullo stemma stesso.

Promessa: È forse il distintivo più importante, e viene dato quando pronunci la Promessa Scout. Va a sinistra - sul cuore - e ti deve ricordare sempre la Promessa che hai fatto, che dura tutta la vita.

Distintivo di Sestiglia: Indica a che sestiglia appartiene il lupetto

 
Progressione personale: Indicano il "punto del sentiero" di ogni lupetto e viene consegnato quando vengono considerati superati una serie di impegni concreti che i ragazzi prendono con i loro capi. Rappresentano, per i lupetti, un lupo a diverse altezze della rupe del consiglio. Lupo della legge (a terra), lupo della rupe (media altezza), Lupo anziano (sulla vetta che ulula alla luna).

 

 

 

L'uniforme è un simbolo, un segno per distinguerci come ''scout'', cioè persone che hanno una promessa da mantenere e una legge da seguire. L' idea dell'uniforme venne a B.P. dal fatto che i suoi ragazzi appartenevano a ceti sociali diversi per cui alcuni avevano bei vestiti in ordine e puliti, mentre altri li avevano stracciati e sporchi. Per non creare squilibri tra i ragazzi B.P. ebbe l'idea di vestire tutti i ragazzi che avessero avuto voglia di cimentarsi nell'avventura degli esploratori con un'uniforme verde.

La divisa passò da verde a grigia e poi, dal 1975, a blu per gli scout italiani che hanno aderito all'Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, quella attuale.

Poiché ogni esploratore deve essere sempre pronto ad affrontare ogni difficoltà, l'uniforme è studiata per essere soprattutto un indumento da lavoro che lasci allo scout la maggior libertà possibile di movimento ed è quindi dotata di pantaloni di velluto blu corti, di camiciotto celeste e di un cappellone di feltro a larghe falde che può servire per ripararsi sia dal sole cocente che dalla pioggia più intensa. Sull'uniforme di ogni scout italiano devono comparire una serie di distintivi che hanno una precisa collocazione sulla divisa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regione: Identifica la regione di appartenenza, il distintivo rappresenta lo stemma presente sulla bandiera regionale. Per Roma  è evidentemente la "lupa"  e la “spiga” stemma della regione Lazio.

Gruppo: Identifica il nome del gruppo usualmente indicato con la città di residenza seguito da un numero. I numeri non sono necessariamente progressivi e non necessariamente rispecchiano il numero di gruppi presenti in quella città

F.I.S.:Indica l'appartenenza di AGESCI alla Federazione Italiana dello Scoutismo (FIS). Inoltre permette l'identificazione dell'associato come scout italiano e come tale scout dell'unione europea

 

 

 

 

 

W.A.G.G.G.S. e W.O.S.M.

Sono rispettivamente il distintivo dell' Associazione Mondiale delle Guide e del Movimento Mondiale degli Scout, indicano la tua appartenenza alla grande famiglia degli scout del mondo! Ovviamente le ragazze devono attaccare il distintivo del W.A.G.G.G.S. (trifoglio d’ortato su fondo blu) e i ragazzi quello del W.O.S.M. (giglio binìanco su fondo Viola)

 

DISTINTIVI GENERALI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La promessaPromessa: È forse il distintivo più importante, e viene dato quando pronunci la Promessa Scout. Va a sinistra - sul cuore - e ti deve ricordare sempre la Promessa che hai fatto, che dura tutta la vita.
Raffigura un giglio sopra un trifoglio, simboli delle vecchie associazioni Scout dell' ASCI (maschile) e dell' AGI (femminile) che si sono unite formando l'AGESCI.
I tre petali del giglio e del trifoglio ti ricordano i tre punti della Promessa che hai fatto, le due stelle a cinque punte (per un totale di dieci punte) ti ricordano i dieci punti della legge, la corda che passa tutto intorno e si chiude con un nodo piano ti ricorda che tutti gli scout sono legati saldamente fra di loro.

Tappa: Rappresenta il punto del sentiero in cui stai camminando, e ti aiuta a ricordare qual'è la tua prossima meta.
La tappa che porti attaccata al braccio - infatti - non rappresenta un traguardo che hai già raggiunto, ma il traguardo che ti devi impegnare a raggiungere.
Per farvi capire meglio vi faccio un esempio: se hai il distintivo della terza tappa vuol dire che stai camminando sul sentiero dell'autonomia; ciò non significa che tu sei già autonomo, bensì che devi impegnarti per diventarlo!
Ci sono quattro diverse tappe e di conseguenza quattro diversi distintivi; le tappe sono: Scoperta,Responsabilità, Autonomia, Animazione

 
Capo sq. e Vice: Le due barre verdi orizzontali indicano appunto il Capo squadriglia mentre la barra unica il Vice.

 

 

Omerale: L'omerale è un simbolo di squadriglia, di solito è di due colori e ogni squadriglia ha i suoi. Viene consegnato al momento dell’ingresso nella squadriglia.

Specialità: Di forma quadrata indicano che il possessore è stato riconosciuto dal Reparto "esperto" in un determinato campo individuato dalla rappresentazione stilizzata sullo stemma stesso. A differenza delle specialità di Branco coprono, compatibilmente con la maggiore età dei ragazzi, un campo più ampio di argomenti. Scompare nell'uniforme R/S e ovviamente per i capi

Brevetto di competenza: Una volta che un Esploratore/Guida ha conquistato 4 specialità relative allo stesso ambito (esempio infermiere, pompiere, segnalatore, topografo) Conquista il brevetto di competenza che lo qualifica come competente in una area. Oltre a padronggiare la tecnica L'esploratore competente deve riuscire ad insegnarla ad altri come maestro di Specialità o i responsabile di un Progetto d'Impresa, deve aver partecipato ad un campo di competenza o ad una occasione equivalente. Scompare nell'uniforme R/S e ovviamente per i capi

DISTINTIVI REPARTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' importante che l'uniforme venga portata con un certo ordine perchè questo fa sì che lo Scout si mostri fiero di sè e del suo Reparto. Inoltre una divisa ben portata fa anche la sua "figura" specialmente per la considerazione di cui il nostro movimento gode presso gli estranei.

"L'uniforme” significa che appartenete ormai ad una grande fratellanza, che si estende a tutto il mondo.Un'uniforme perfetta, corretta anche nei particolari, può sembrare cosa di poca importanza; eppure ha il suo valore nello sviluppo di una certa dignità personale, e ha un significato enorme per quanto riguarda la considerazione di cui il Movimento gode presso gli estranei, i quali giudicano da ciò che vedono. Perciò spero che tutti voi ragazzi vi ricorderete di questo e giocherete secondo le regole del gioco portando correttamente la vostra uniforme.

L'Uniforme si indossa in ordine, corretta e completa.

Il Camiciotto si porta chiuso dentro i pantaloni o la gonna, e il Foulard deve essere arrotolato in modo regolare e annodato piuttosto in alto. Esso si porta sopra il bavero del Camiciotto.

L'uso del Foulard di Gilwell è riservato agli incontri fra Capi, alle riunioni degli organi associativi, e alla partecipazione ad avvenimenti internazionali.
Il Capo brevettato nelle attività con la propria unità potrà portare assieme al Foulard del proprio Gruppo il nodo e i "tizzoni" di Gilwell.

Al Campo l'Uniforme va "risparmiata" per determinate occasioni, si utilizza quindi la tenuta da campo; secondo la tradizione Gilwell, al campo l'uniforme completa finisce al ginocchio.

In quali occasioni al Campo dovrà essere utilizzata l'Uniforme completa ???

1 - Durante i Viaggi di andata e ritorno
2 - Alzabandiera
3 - Ispezioni
4 - Ammaina di Fine Campo
5 - Pranzo della Giornata dei Genitori
6 - Tutte le volte che si lascia il Campo

L'Uniforme deve essere mantenuta in ordine e non va eccessivamente "personalizzata" !.