COMUNITA' CAPI CONTRO RESTO DEL MONDO 2007

Le squadre...

 

3

RESTO DEL MONDO

COMUNITA' CAPI

5
5

 

Le pagelle...
GIOCATORE VOTO NOTE

MASSY

8

Grande prestazione del campioncino di Lunghezza, visione di gioco e determinazione per sessanta minuti. Si compra appositamente le lenti a contatto per avere una migliore visione della partita, acquisto azzeccatissimo. Continuano incessanti le voci di mercato che lo vogliono per il prossimo anno vestire la maglia del Nepi, lui smentisce e giura fedeltà ai colori della Co.Ca.

RAMA

7,5 Un graditissimo ritorno nelle file della Co.Ca. Dopo 15 anni di assenza, torna a farsi sentire con quantità e qualità nelle retrovie della difesa. Gli avversari non riescono a superare la caparbietà e l'esperienza dello stopper ex-Sondrio.Dagli spalti piovono ingiuste critiche perchè appare leggermente sovrappeso, ma anche Ronaldo lo era...

KAA

9 Ormai è stato detto tutto di lui. Un grande campione, dentro e fuori il campo. Classe, grinta e gol. Ieri ne ha infilati due ed entrambi di "rapina". Più volte Inzaghi ha confessato pubblicamente di ispirarsi a Kaa nei suoi gol. Inizio blando per il vecchio Lupo che come un diesel si scalda e, negli ultimi 20 minuti, risulta devastante per la difesa avversaria con pressing ed agonismo.

CLAUDIO

7,5 Quando l'estate scorsa i dirigenti della Co.Ca si sono buttati sul mercato, sapevano benissimo quale tipologia di giocatore cercare. Un duro, uno che non molla mai. Ed ecco allora Claudio, ultimo acquisto della compagine rossa. Un temerario. Si butta su ogni palla, verticalizza ed impreca. Spazza via ogni iniziativa avversaria. Unico neo, non è ancora al top della forma.

CARLO

8,5 Il voto alto in pagella non è giustificato dal fatto che ha portato il pallone, ma dalla sua infinita classe. Lo sappiamo, non è un attaccante, ma ieri per un attimo se lo è dimenticato e ha fatto un gol di pregiatissima fattura. Il fisico ce l'ha e dimostra di saperlo sfruttare. Ingaggia duelli con tutti, non si tira indietro e cerca di guidare la squadra nella giusta direzione.

DARIO

9 Dopo l'assenza per infortunio nella prima edizione del torneo, il capoclan finalmente ha avuto le possibiltà di motrare il suo vero talento. Corsa, fraseggi e scambi proprio nel cuore della difesa avversaria. e' lui che segna le prime due tacche sul fucile disorientando completamente le difesa del R.d.M. Ieri ha preso qualche botta di troppo ma non si è lamentato, come fanno i veri campioni.

STEFANO

8 Il portierone del R.d.M è uno di quei giocatori che ogni allenatore vorrebbe avere in squadra. Serio, volenteroso ed attaccato alla maglia. Ieri ne ha presi 5 ,ma va subito detto che non gli si può attribuire la colpa per ognuno di essi. All' inizio del match appare nervoso, fa un paio di errori banali per un giocatore della sua caratura. Partita buona, peccato per i due gol negli ultimi 7 minuti.

DANIELE

7,5 Il suo ruolo in campo era ben definito: baluardo difensivo. Lui c'ha provato. Con le buone o con le cattive. Il possesso palla va migliorato, ma ieri molti talent-Scout (ed è proprio il caso di dirlo), si sono segnati il suo nome sul taccuino. La folla lo acclama, lui aveva preparato una maglietta con dedica in caso di gol. Alla fine per soddisfare l'enorme curiosità, anche se senza marcature sul referto, lui la mostra lo stesso.

SIMONE

9 Una volta si parlava dei gemelli Derrick, da ieri si dovrà parlare dei gemelli Bonanni. Corre come una gazzella, a tratti imprendibile, la squadra non gli fornisce i palloni giusti, e allora lui se li va a cercare. Piace moltissimo per la sua determinazione e per la sua grande sportività. Dopo la partita è stato il primo ad andare a stringere le mani agli avversari. Un esempio di calcio pulito.

GRAZIANO

8 Quando il capitano entra in campo il San Vincenzo de Paoli Square Garden esplode. La folla impazzisce, è chiaramente il beniamino del pubblico. Quanto attaccamento ai colori della squadra e quanta determinazione, forse troppa. Prova a gestire la partita, tenta di impostare una regia, ma non sempre ci riesce. Avrebbe potute puntare al nove in pagella, ma l'eccessivo agonismo in campo lo porta a litigare un pò con tutti.

VALERIO

9,5 Indubbiamente il migliore dei dodici ieri in campo. Il fatto che la sua squadra abbia perso, di certo non offusca la grandissima prestazione del campione del R.d.M. Una tripletta meritatissima e cercata con il sudore. Corre per tutta la partita. Ci prova da tutte le posizioni. Una vera spina nel fianco della Co.Ca. Fulgido esempio di fair play dimostra correttezza per tutta la durata della partita.

CARLO

7 Sicuramente più quantità che qualità per l'esterno difensivo della squadra azzurra. Il capellone beniamino delle tifose, dà il meglio di sè in campo e supplisce ad una tecnica non da serie A, con voglia e tenacia. In più occasioni ha sventato le pericolosissime incursioni degli attaccanti avversari andando a cercare lo scontro senza pensarci due volte. Lo aspettiamo il prossimo anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Davide D.F.

 

 

 

L'evento... (12/05/2007)

Verrebbe quasi da intonare toni da stadio per la sfolgorante vittoria riportata da una solida e precisa Co.Ca ai danni di un R.d.M (Resto del mondo) volenteroso ma ancora inesperto.
Si gioca su campo internazionale: 60mila paganti e tutto esaurito tra bandiere, cori e sfottò.
La Coca parte molto bene e dopo un momento iniziale di studio prende il sopravvento del centrocampo con fraseggi da manuale del calcio. Spazio anche alle interdizioni da parte del RdM che non riesce comunque ad evitare il primo goal della Coca con un tiro-rimpallo di De Felicis (Dario,ovvio).

La partita prosegue con un ritmo infernale con la Coca che imposta il gioco e un buon Rdm che interdice e riparte in contropiede. Passano pochi minuti e con uno splendido tiro da fuori area de Felicis (sempre Dario, ovvio) insacca la palla sotto al sette. Un tiro da fuoriclasse diranno in molti. Un gioco da ragazzi, risponde lui.
La partita furoreggia sull'asfalto arroventato dal sole e dai cori inneggiati a squarciagola da una consistente compagine di repartari.
Su uno spunto di attacco del Rdm arriva il gol del momentaneo 2-1, punteggio con il quale le squadre vanno al riposo per il primo tempo.
Ma la partita riserva ben altre emozioni e per i cuori deboli è ora di abbandonare gli spalti.
Si riparte e subito il Rdm segna il gol che riporta la partita in parità; ma non passa molto tempo che, su svarione difensivo, la Coca insacca il pallone alle spalle di Leone ad opera di un tiro-cross di De Felicis (quell'altro).
I ritmi si intensificano e gli stinchi iniziano a risentire delle marcature asfissianti di Mazza e Abela che francobollano gli esterni d'attacco della Coca, non permettendogli di arrivare nei pressi dell'area di rigore.
Ma in un momento di stallo del match Argenti smarca Boggio che libera un tiro potente e preciso che va a gonfiare la rete protetta da un incolpevole Leone.
4 - 2 e la partita si riscalda.
Per un po' saltano gli schemi, la tensione si taglia a fette, si respira aria di sudore e polmoni che sbuffano sulle fasce.
Non si finisce mai, neppure quando il Rdm accorcia le distanzesulla Coca con un pallone beffardo che inganna il portiere e porta il punteggio sul 4-3.
Si intuisce che la partita segnerà un epoca, nessuna delle due compagini ci sta a perdere ma quando i giochi sembrano conclusi ecco che De Felicis (si, sempre quell'altro...) prova un tiro impossibile che gela gli spalti e marchi a fuoco un bellissimo 5 - 3.
Il tabellone dello stadio indica che mancano pochi minuti al termine dell'incontro, il Rdm prova l'attacco finale con le energie rimaste ma si tratta di qualche sporadico tiro dalla lunga distanza.
Le difese scricchiolano e gli attaccanti ormai passeggiano lungo il rettangolo di gioco, non c'è più tempo, l'arbitro Sciamanna (voto 7,5) decreta la fine delle ostilità.
Risultato finale 5 - 3 per la Coca e qualche polemica che infiamma gli spogliatoi nel dopo partita.
Qualche dirigente fa gia i nomi del calciomercato per il prossimo anno ma si tratta di rabbia repressa per il risultato.
Buona la prestazione delle due squadre, con qualche rotula scricchiolante e un po' di sangue regalato all'asfalto.
Finisce con il trenino con i giocatori della Coca (che si feriscono con l’asfalto) e l’amarezza di quelli del Resto del Mondo per l’occasione mancata.
Sarà per il prossimo anno: nuove squadre, nuovi giocatori, nuove motivazioni, nuove ginocchia sbucciate.

 

 

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                                                                                                                                                                                                                              Dario D.F.